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Il Lato Raffinato della Cucina Toscana

Cucina contemporanea, locale e gastronomica, incentrata sulla valorizzazione delle materie prime.

Tre menu degustazione a sorpresa in 3, 5 o 7 portate. Una scelta di oltre 3000 referenze di vini naturali.

Il ristorante dei fratelli Bruni accomunati dalla passione, trasmessa da generazioni, per l'enogastronomia.

Il Ristorante 
con Degustazione di Vini Naturali a Firenze

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Oggi, più che mai, riteniamo giusto valorizzare l’importanza dell’etica alimentare. Sostenibilità, Naturale, Biologico, Biodinamico, sembrano essere le nuove etichette del buono... per noi la normalità. Vediamo l’alternanza delle stagioni come dono sovrannaturale. Esaltiamo l'agricoltore, l'allevatore e la dignità contadina. Amiamo l'identità dei territori. Rispettiamo e retribuiamo equamente l'impegno di chi dimostra il suo valore nel lavoro che fa. Dedichiamo tutto il nostro tempo allo studio e alla ricerca di cibi e vini superlativi, recandoci nei luoghi di produzione e viaggiando senza smettere mai di conoscere ed apprendere. Questo ci rende fieri del compito che portiamo avanti. Per noi quello che davvero conta è far capire ai nostri clienti che ingerire un cibo significa letteralmente assimilarlo, renderlo parte del proprio corpo, assorbendone le proprietà, che siano esse positive o negative. Per questo ricordiamo sempre che scegliere cosa assumere deve essere di primaria importanza per ogni individuo. 

La consapevolezza di questo è vera cultura gastronomica.

L’argomento vino è complesso, perché dalla produzione alla degustazione, esso racchiude in se infinite variabili; dal vitigno al vigneto, dalla radice al tralcio, dal raspo all’acino, dalla buccia al vinacciolo, per passare al potenziale del luogo, il clima, il microclima, il suolo e continuare in cantina con la vinificazione, procedimento antico come il mondo ma che richiede immensa conoscenza, fatica fisica e dote sovrannaturale; poi l’affinamento, la scelta del contenitore adatto, il tempo, la capacità di affrontarlo e l’imbottigliamento, con la scelta del vetro, del sughero, dell’etichetta; tutto per raggiungere quel fatidico momento: il cavatappi che affonda il verme e libera il succo, la degustazione, il vero esame finale, dove tutto si svela e tutto si concentra, il bicchiere, l’ambiente, i sentori, i sapori, le note, gli accordi, ma anche lo stato d’animo del momento, l’esperienza personale, i ricordi, la compagnia, il cibo abbinato. Nel vino tutto influisce su tutto ed è influenzato da ogni altra cosa. Abbiamo però capito anche quanto l’argomento sia semplice, perché in fin dei conti un vino puoi berlo e goderne in pieno, o semplicemente passare alla prossima bottiglia, con serenità, rendendoti piacevolmente fiero della tua passione, con quella piccola consapevolezza che per la maggior parte del mondo, in realtà, quello rimarrà solo e soltanto un “bicchiere di vino”.

Stefano e Alberto Bruni
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